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Comune di Guardabosone

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Musei > Museo delle tradizioni agricole

 

 

Lavorazione della canapa, lavorazione dell'olio di noci. Tel. 015/761118

In Valsessera la canapa, un tempo, era largamente coltivata e utilizzata. La sala dedicata alla lavorazione della canapa, prevede un percorso che parte dalla semina, alla lavorazione della fibra grezza, fino alla tessitura, con un buon numero di attrezzi utilizzati in passato, dal pettine (spinaic)  per la cardatura, alle rocche, ai fusi, ai filatoi, fino a giungere ai telai a mano utilizzati per confezionare la pezza (larga circa 70 cm e lunga 7 metri).

La raccolta delle noci avveniva in settembre, per caduta naturale o con l'aiuto di apposite pertiche. Tolto il mallo, venivano distese nelle lobbie per l'essicatura e voltate più volte. L'operazione di "spaccatura" costituiva quasi una festa. Infatti in quell'occasione le famiglie si riunivano attorno a lunghe tavolate e, raccontandosi aneddoti oppure cantando, rompevano i gusci e selezionavano i gherigli. Questi, successivamente, venivano insaccati e portati alla "pesta" per la macinatura effettuata in una vasca di pietra con una grande ruota girata  tondo a mano, tramite rotazione con le braccia. Il prodotto era scaldato in pentoloni appesi sotto un grosso camino e passato al torchio, pure azionato a braccia. L'olio fulvo, denso, e profumato che ne usciva veniva convogliato in un tegame. Poi, portato a casa, era conservato in recipienti di terracotta (ulli) dai quali, in casi di necessità, veniva attinto con piccoli mestoli (unciarojj).

In questa sala, si può ripercorrere tutto il percorso di lavorazione delle noci  e produzione dell'olio, documentato con una ricca varietà di attrezzi originali, tra i quali un torchio del 700 .